HARRAGA Fotografie di Giulio Piscitelli

L’immigrazione, storia e contemporaneità di un processo sempre in mutamento di cui si sente tanto parlare ma di cui conosciamo solamente metà della storia: tra il visibile e l’invisibile, il progetto fotografico di Giulio Piscitelli,  fotoreporter napoletano che sin dal 2010 insegue le rotte dei migranti, va a svelare l’intero iter che queste persone sono costrette ad affrontare nel loro viaggio verso l’Europa.

A Forma Meravigli è in corso una mostra in cui sono esposte una serie di fotografie di questo ampio progetto cui Giulia Tornari e Giulio Piscitelli hanno deciso di dare il titolo di Harraga che in dialetto nord africano definisce il migrante che viaggia senza documenti, che “brucia le frontiere” e dal quale nasce anche l’omonimo libro edito da Contrasto.

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Harraga fino al 26 marzo
Forma Meravigli, Milano
Biglietto intero: 8 euro
Biglietto ridotto: 6 euro

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