WAR IS OVER. L’Italia della Liberazione nelle immagini dei U.S. Signal Corps dell’Istituto Luce, 1943 – 1946, Fondazione Forma per la Fotografia, Milano

Dopo il successo ottenuto presso Palazzo Braschi a Roma, lo scorso 10 febbraio presso lo spazio di Fondazione Forma per la Fotografia è stata inaugurata “WAR IS OVER”, mostra curata da Gabriele D’Autilia ed Enrico Menduni incentrata sulle vicende trascorse nel lungo periodo compreso tra il 1943 e il 1946 che hanno portato alla Liberazione dell’Italia.

In mostra sono esposte 140 fotografie la cui disposizione non segue un ordine cronologico ben definito ma dieci aree tematiche che fanno luce su due distinti sguardi: da una parte le stampe a colori dei corpi di comunicazione americani – i Signal Corps – e dall’altra le immagini in bianco e nero dell’Istituto Luce – l’organo ufficiale di documentazione fotocinematografica del regime -. Le fotografie propongono due visioni contrapposte: il bianco e nero dell’Istituto Luce restituisce un quadro della guerra condotta ancora secondo il volere del duce ma in forte declino, mentre gli scatti degli americani oggi conservati al NARA (National Archives and Records Administration) hanno sia una funzione documentaria e cronistica che richiama fortemente a fotografi di guerra come Capa ma sono anche lo specchio di una propaganda positivista che aspira a diffondere l’American way of life.

Sfollati italiani attendono in un punto di raccolta ad Anzio l'imbarco sulle navi che li porteranno a Napoli, giugno 1944

Sfollati italiani attendono in un punto di raccolta ad Anzio l’imbarco sulle navi che li porteranno a Napoli, giugno 1944

Le fotografie rendono un quadro storico e sociale dell’epoca molto variopinto offrendo scorci di vita sia dal punto di vista militare mostrando i soldati costretti a dissetarsi in acque torbide, a lavarsi  e a mangiare in situazioni improvvisate, sia dal punto di vista politico inquadrando le figure politiche dei vari paesi tra cui Mussolini stesso, ma soprattutto dal punto di vista sociale offrendo immagini della popolazione coinvolta nel conflitto che cerca di sfuggire ai bombardamenti e i cui sguardi si ritrovano ad osservare le macerie delle loro stesse città. Tra queste numerosissime fotografie vi è una netta distinzione tra gli scatti italiani e quelli americani che si delinea maggiormente osservando le foto censurate. L’Istituto Luce è restio a presentare il lato umano dei soldati quindi censura diversi scatti come quella di due uomini che mangiano sopra un aereo militare piuttosto che quella i cui protagonisti sono alcuni soldati italiani e tedeschi che ascoltano la musica dinanzi ad un grammofono e ancora il sorriso abbozzato da un giovane soldato nel momento in cui una bimba gli dona dei fiori; gli americani invece non si lasciano sfuggire l’occasione di mostrare il tempo libero dei soldati che amavano svagarsi in diversi modi sia improvvisando canti al pianoforte sia assistendo ad incontri di box.

Festa del 1 Maggio Milano

L’esposizione milanese presenta diverse novità rispetto alla precedente edizione romana richiamando in molteplici aspetti la città che la ospita. All’interno dello spazio Forma sono fruibili fotografie inedite della città di Milano nelle quali troviamo una curiosa piazza del Duomo dove veniva raccolto il grano piuttosto che la drammatica immagine del bombardamento della scuola di Via Gorla e le immagini storiche del discorso che Sandro Pertini tenne in occasione del 1 Maggio. A conferire un valore aggiuntivo sono anche gli scatti rubati di Franco Rizzi che dal suo camioncino ha catturato scorci di una Milano distrutta dai bombardamenti ma con una grande voglia di andare avanti. Accanto alle fotografie l’esposizione è arricchita da alcuni filmati come quello di Roland Sejko rappresentante l’ultima apparizione del duce e da documenti come il numero della rivista Tempo con gli scatti di Alberto Lattuada e la rarissima edizione da lui pubblicata contenente altre delle sue fotografie.

Lo Spazio di Fondazione Forma per la Fotografia vi aspetta in via Meravigli 5 a Milano!

WAR IS OVER
10 febbraio – 10 aprile 2016 

orari: mercoledì – domenica 11.00 – 20.00, giovedì 12.00 – 21.00.

Biglietto: intero 8, 00 euro, ridotto 6,00 euro

Per le visite guidate scrivere a: scuola@formafoto.it

Per maggiori info: http://www.formafoto.it

Io ringrazio caldamente Alessandra, blogger di questo fantastico sito che si è organizzata ed è passata per quattro chiacchere e per visitare la mostra dopo il lavoro. Grazie mille e alla prossima!!! Barbara.

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