Papagaio – Hangar Bicocca

Ogni tanto, per pura curiosità, mi piace uscire dagli schemi che solitamente mi si addicono, e confrontarmi con un percorso artistico differente da quello a cui sono abituata. Una settimana fa ero allo “Streeat” (European Food Truck Fstival) e dopo cena avevo in mente di fare un salto all’Hangar Bicocca. In questo periodo è presente “Papagaio”, un’esposizione di João Maria Gusmão e Pedro Paiva, che coinvolge non solo la fotografia, ma anche film in pellicola, sculture e installazioni. I brevi filmati sono delle semplici narrazioni “poetico-filosofiche”, rappresentanti situazioni della quotidianità, che sono trasfigurate per analogia a fenomeni naturali: così, una mosca che si posa all’estremità di una bacchetta di legno, inclinandola dalla sua parte, viene a rappresentare le leggi della fisica.  Un altro tema che ho trovato interessante è stato quello del confronto tra uomo e animale, rappresentato, per esempio, in “The Soup”, in cui un gruppo di scimmie immerge le braccia in una pentola in ebollizione per tirare fuori e mangiare delle patate bollite. Oltre alla fonte filosofica, hanno concorso all’ispirazione dei due artisti anche i pionieri del cinema delle origini, che non posso non ricordare dopo le accuratissime e amabili lezioni di Storia e critica del cinema: i fratelli Lumiere e la magia di George Melies. E se si parla di magia, penso anche a quello che mi ha sorpresa di questa mostra, ovvero, le tre installazioni “Camera Obscura” che presentano delle immagini in movimento, di cui si riesce ad apprendere il meccanismo solo spiando dal foro e guardando cosa succede dietro la lente, interrompendo così l’effetto magico che ci viene proposto. Questa è stata sicuramente un’esperienza diversa dalle solite, ma nonostante ciò non sono rimasta delusa. Fate un salto se vi trovate da quelle parti!!

Hangar Bicocca

(Via Chiese 2)

Giovedì-Venerdì-Sabato-Domenica

dalle 11.00 alle 23.00

 (Fino al 26 ottobre)

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