Altered Images – Christopher Makos

 

Altered Images - Christopher Makos

Definito da Andy Wahrol “il più moderno dei fotografi americani”, Christopher Makos ha conosciuto e immortalato grazie alla fotografia i grandi protagonisti della scena newyorkese degli anni ’70 e ’80, da Tennessee Williams a David Bowie, da Patti Smith, Richard Hell, Tom Verlaine a Alice Cooper e Iggy Pop.  Dapprima allievo di Man Ray e legato successivamente da una profonda amicizia con Andy Wahrol, visse una vita circondato da personaggi importanti intorno ai quali realizzò scatti che ne testimoniano i retroscena e gli eccessi . Alla base del suo lavoro si intuisce una ricerca sul tema dell’identità che traspare specialmente dagli scatti che Makos realizza a Wahrol, dove trucco e parrucco volgono a rivelare aspetti  nuovi.

 “Queste sono tutte persone molto famose, ma per me, all’epoca, erano semplicemente le persone con le quali passavo le mie giornate: erano i miei amici, o i miei vicini di casa. Erano le persone con le quali lavoravo. Era naturale che le fotografassi, erano sempre intorno a me, erano i personaggi che caratterizzavano la mia vita e io ho sempre usato la fotografia come una sorta di diario personale, un modo per ricordare quello che facevo, come vivevo” .

La mostra, curata da Gianni Mercurio e presentata da “Ports 1961”, debutta in anteprima presso la Galleria Sozzani a Milano esibendo  62 immagini, tra le quali 8 fotografie di grandi dimensioni della serie “Altered Images”, realizzate nel 1981.

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Galleria Sozzani, 10 Corso Como

12 giugno – 3  agosto 2014

orari: tutti i giorni  10,30 – 19,30  mercoledi e giovedi fino alle 21,00

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