Genesi – Sebastião Salgado

Giovedì 26 giugno è stata inaugurata a Milano la mostra “Genesi” di Sebastião Salgado nel nuovo spazio del “Palazzo della Ragione Fotografia” nato e dedicato esclusivamente al mondo della fotografia. La mostra ideata da Amazonas Images (agenzia creata dal fotografo stesso assieme a Lélia Wanick Salgado) e promossa dal Comune di Milano – Cultura, Civita, Contrasto e GAmm Giunti, presenta 245 fotografie in bianco e nero che suddivise in sezioni svelano le bellezze di ambienti incontaminati nei quali animali e uomini vivono in perfetta armonia con il territorio che li circonda.

Genesi è il frutto di un progetto iniziato nel 2003 e proseguito per circa dieci anni, il quale attraversa terre, incrocia animali selvatici e va alla scoperta di popolazioni indigene, mostrando come alcune parti della terra siano rimaste pure e non abbiamo conosciuto la sfrenata crescita del mondo moderno. Da qui nasce il nome stesso dell’esposizione “Genesi” che si propone di tornare alle origini del nostro pianeta, ad un mondo incontaminato, ricordando così allo spettatore l’importanza di preservare con maggiore cura il nostro preziosissimo pianeta.

Personalmente vedo questo progetto come un percorso potenziale verso la riscoperta del ruolo dell’uomo in natura. L’ho chiamato Genesi perché, per quanto possibile, desidero tornare alle origini del pianeta: all’aria, all’acqua e al fuoco da cui è scaturita la vita; alle specie animali che hanno resistito all’addomesticamento; alle remote tribù dagli stili di vita cosiddetti primitivi e ancora incontaminati; agli esempi esistenti di forme primigenie di insediamenti e organizzazione umane. Nonostante tutti i danni già causati all’ambiente, in queste zone si può ancora trovare un mondo di purezza, perfino d’innocenza. Con il mio lavoro intendo testimoniare com’era la natura senza uomini e donne, e come l’umanità e la natura per lungo tempo siano coesistite in quello che oggi definiamo equilibrio ambientale”.

Genesi - Sebastião Salgado

Genesi - Sebastião Salgado

Dalle terre più fredde alle lande desertiche, dalle ripide dune alle vette rocciose, la mostra è suddivisa in cinque sezioni che indicano i cinque continenti, ovvero: Il Pianeta Sud, I Santuari della Natura, l’Africa, Il grande Nord, l’Amazzonia e il Pantanàl. Tutti luoghi distanti e differenti tra loro che Salgado ha visto, ognuno dei quali con un elemento in comune che verte a ribadire il concetto di conservazione del pianeta che noi tutti dovremmo perseguire.

© Sebastião Salgado - Amazonas Images cuccioli di elefanti marini (novembre dicembre 2009) baia di Sain Andrews, Georgia del Sud.

La sfida maggiore per Salgado è stata quella di fotografare gli animali; il percorso spazia dalle espressioni dei cuccioli di elefanti marini della baia di Saint Andrews nella Georgia del Sud ai quali si aggiungono i pinguini  che si lanciano nel freddo mare che circonda le Isole South Sandwich (Georgia del Sud) alle acrobazie delle balene nella penisola Valdés nella Patagonia argentina, per proseguire sino al bellissimo scatto realizzato a un elefante nel Parco nazionale del Kaufe, in Zambia. Facendo qualche passo indietro, la vera sfida, come ci racconta Salgado stesso, è  stata quella di trovare un  approccio che gli consentisse di avvicinarsi e cogliere questi animali nei loro aspetti più intimi. In un’ intervista Salgado parla della sua prima esperienza con la tartaruga gigante delle Galapagos.

Genesi - Sebastião Salgado

«Mi avvicinavo a questo bestione e, camminando, mi chiedevo come avrei fatto a fotografarlo. Normalmente so che per fotografare qualsias,  soggetto bisogna avere con lui una certa intimità. Ma come realizzare quest’intimità con una tartaruga? Intanto mi sono messo al suo stesso livello, inginocchiandomi. La tartaruga si è fermata. Avanzavo camminando su gomiti e ginocchia. Mi sono fermato. A quel punto la tartaruga è venuta verso di me. Mi sono ritirato un po’. La tartaruga ha capito che le stavo manifestando il mio rispetto. A quel punto è lei che si è incamminata e finalmente è venuta verso di me. Allora ho capito che aveva nei miei confronti la stessa curiosità che io avevo nei suoi. Con quella tartaruga ho passato tre, quattro ore, scoprendo una cosa per me cruciale: per tutta la vita mi avevano raccontato delle bugie. Mi avevano detto che l’essere umano è l’unica specie razionale che esista al mondo! È una bugia perché ogni specie animale è razionale a suo modo e nel suo ambiente. Quella tartaruga me lo ha dimostrato. Anche lei ha avuto bisogno di darmi una certa autorizzazione per lasciarsi fotografare, esattamente come qualsiasi altro soggetto umano».

Genesi - Sebastião Salgado

Un’attenzione particolare è riservata alle popolazioni indigene tra le quali  i Pigmei delle foreste equatoriali del Congo settentrionale, i Boscimani del deserto del Kalahari in Sudafrica, le tribù Himba del deserto namibico le cui donne e non gli uomini svolgono i lavori più pesanti ( mungono gli animali, trasportano l’acqua e costruiscono le case oltre che occuparsi dei bambini) e infine i bellissimi scatti ad alcuni componenti del popolo dei Mursi in Etiopia le cui donne sono famose per l’utilizzo del piatto labiale spesso inserito anche nel lobo delle orecchie.

© Sebastião Salgado - Amazonas Images Etiopia (2007)

Genesi è un percorso espositivo che conduce  lo spettatore non solo alla visione di scatti che di per sé sono superbi, ma anche alla scoperta di realtà differenti dalla nostra, di comunità che al giorno d’oggi definiamo col termine di “indigene” e alla constatazione di un mondo di cui l’uomo dovrebbe avere maggior cura. E’ una mostra che risulta piacevole agli occhi e alla mente organizzata in un’ambiente nuovo, quello del “Palazzo della Ragione Fotografia” e pensata proprio per condurci in uno spazio intimo e riflessivo all’interno del quale la luce presente è indirizzata esclusivamente verso le fotografie, il soggetto sul quale lo spettatore deve concentrarsi.

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 27 giugno – 2 novembre 2014

Palazzo della Ragione Fotografia (Piazza Mercanti, Milano)

Orari: Tutti i giorni 9,30/20,30 – Giovedì e sabato fino alle 22,30

Lunedì chiuso

Costo: Intero 10.00 €; Ridotto 8.50 €

Palazzo della Ragione Fotografia

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