VIVE LA LIBERTÉ. La Battaglia Di Normandia: Dal D-Day Alla Liberazione di Parigi

Situata in Via Luisa Sanfelice a Milano, la Casa di Vetro si inserisce nel panorama dei centri culturali milanesi e, in seguito ai grandi successi ottenuti negli scorsi mesi,  in particolare con la presentazione della mostra “Una Guerra Epocale”, ritorna con il progetto curato da Alessandro Luigi Perna e inserito nel contesto del Photofestival,    “Vive la Liberté”. La Battaglia di Normandia: dal D-Day alla liberazione di Parigi nelle immagini di Rue des Archives – Tips Images”.

Inaugurata sabato 17 maggio, la mostra fotografica espone scatti che raccontano a distanza di settanta anni lo sbarco in Normandia, l’avanzata degli Alleati verso Parigi da Nord e da Sud, ma anche gli scontri nelle strade della capitale francese tra le truppe naziste e i partigiani francesi, e prosegue sino alla liberazione della città.

Le fotografie esposte rievocano la realtà socio-politica di quegli anni definendo non solo le figure che tutt’oggi sono ricordate nei libri di storia come il maresciallo Rommel, il generale Charles De Gaulle o il colonnello Zeller ma anche e, soprattutto, coloro che hanno difeso e lottato con gli artigli contribuendo a costruire la storia come la conosciamo noi oggi, quindi, non solamente i soldati ma anche i membri della resistenza e il popolo stesso. Dagli scatti sul campo che testimoniano questi grandi eventi storici come il momento dello sbarco in Normandia (6 giugno 1944), l’avanzata delle truppe in territorio francese e i soldati in mezzo alle trincee a quelli che, in un contesto così buio, ritraggono i momenti di gioia come l’accoglienza calorosa della popolazione, i soldati britannici che socializzano con i bambini francesi o ancora il sorriso del soldato e del partigiano durante gli ultimi combattimenti per la liberazione di Parigi.

L’elemento stupefacente della mostra sta nel fatto che le fotografie esposte sono  belle quanto rare, molte risultano introvabili sui comuni libri di fotografia di reportage di guerra e tale motivo si spiega probabilmente anche per la mancanza dei nomi dei relativi autori in quanto all’epoca non era abitudine firmare le fotografie.  E’ facile pensare a Robert Capa, ma grandi scatti sono stati realizzati anche prima di lui e sono degni di essere ricordati. Nonostante molti dei loro nomi rimangano tutt’oggi sconosciuti, non tutti i fotografi che documentarono questa parte importante di storia sono rimasti nell’ombra; tra di essi c’erano anche i fratelli Seeberger, che diventeranno famosi nel dopoguerra per le loro fotografie di moda.

La Casa di Vetro (Via Sanfelice 3, raggiungibile col tram n°12)

18 maggio al 28 giugno

Orari: lunedì-sabato ore 14.30-19.30.

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